Il Grifo ottiene la certificazione Demeter

In questi anni la nostra azienda ha voluto accostare all’attività principale di allevamento di suini quello di bovini di razza Bianca Modenese. Il valore che apportano i bovini nell’Organismo Agricolo lo si apprende dalla fertilità del terreno in cui pascolano, soprattutto appunto quando gli animali possono vivere liberi da ogni sorta di stabulazione. Nel 2020 abbiamo pertanto condiviso con i nostri clienti, per noi importantissimi coproduttori, la Certificazione Demeter, affidando proprio all’Associazione Demeter il controllo delle nostre pratiche agricole e di trasformazione.

Giorgio e Claudia

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Lardo detox

Crema di lardo fresco condito con solo sale Integrale di Cervia. Utilizzare come insaporitore in zuppe, minestre e carni, su crostini caldi, o comunque come sostitutivo di olio e/o burro. Particolarmente indicato nelle diete come depurativo intestinale.
Disponibile in confezioni sottovuoto da 500gr e da 1 Kg (confezione risparmio).

Tutti i tagli di carne fresca bovina e suina

Per esaltare le caratteristiche organolettiche quali sapore, profumo, consistenza delle carni bovine occorre un periodo di maturazione detto “frollatura”. Maturazione e lavorazione delle carni saranno effettuate presso la nostra struttura aziendale (Bollo Ce IT 2995M).

Le diverse caratteristiche anatomo-funzionali della mezzena determinano diversi periodi di maturazione/frollatura. La mezzena viene solitamente suddivisa in quarti, quarto anteriore a breve maturazione (30/45 gg) e quarto posteriore a lunga maturazione (60/80 gg).

Il quarto anteriore costituito dalla spalla è caratterizzato da una muscolatura e tendini più forti in quanto responsabili della trazione dell’animale. I tagli sono destinati alla produzione di arrosti, brasati , spezzatino, macinato, solitamente definiti tagli a lunga cottura e hamburger.

Il quarto posteriore costituito dalla coscia è caratterizzato da una muscolatura attiva nel mantenere l’equilibrio dell’animale. Nel quarto posteriore è compresa la lombata. I tagli sono destinati alla produzione di bistecche, cotolette, roast-beaf, vitello tonnato, costate, fiorentine solitamente definiti tagli a rapida cottura (padella, griglia).

Tagli di carne fresca bovina grassfed -Quarto Anteriore-:

  • Hamburgher: carne macinata e salata cad. gr. 250
  • Macinato: carne macinata senza sale conf. 1 Kg.
  • Carne da brodo/bollito: ossa, doppione e punta di petto conf. Kg. 1,5
  • Arrosti / brasato/ spezzatino a cottura lunga: conf. Kg. 1

Tagli carne fresca bovina grassfed –Posteriore–:

  • Bistecche: Kg. 1,5
  • Straccetti: Kg. 1,5
  • Cotolette: Kg. 1,5
  • Roastbeaf: Kg. 1,5
  • Viteltonnè: Kg. 1,5
  • Fiorentine : cad Kg. 1 circa
  • Costate: da 400gr. e da 800gr. circa

Offriamo tutti i tagli di carne fresca di suino ogni settimana.

Se interessati alla carne bovina occorre inviare una mail a ilgrifo@ilgrifo.it ed indicare NOME e NUMERO CELLULARE: sarete avvisate su whattsapp. Essendo un broadcast occorre memorizzare sul vostro cellulare il nostro contatto (Claudia IL GRIFO 335 / 777 3583)

Condimento

Crema di pancetta e guanciale condita con sale, aglio e rosmarino. Consigli d’uso: spalmare su crostini caldi o utilizzare come insaporitore per carni e minestre. Minimo ordinabile: 1 vasetto.

  • Peso: Kg 0,180 (per vasetto)

Salame gentile

Prodotto con carne magra e lardino di grasso di spalla, macinata, salata e insaccata in budello gentile italiano. legatura a mano. Stagionatura minima 3 mesi in cantina naturale.

  • Ingredienti: carne di suino, sale, pepe, aglio, spezie, vino
  • Peso (salame intero): Kg 0,500 (circa)

Noi siamo ciò che mangiamo

“Noi Siamo Ciò che Mangiamo: ma siamo veramente consapevoli di ciò che mangiamo?”

Essendo in vacanza ed avendo tempo per leggere e per deformazione professionale la mia attenzione si concentra sull’alimentazione, mi sono reso conto di quanto sia difficile per un non addetto ai lavori capire quanto di vero o falso ci sia negli articoli che consigliano o sconsigliano di mangiare pesce piuttosto che carne o verdura, ma soprattutto quando questi scrivono di diffidare di alcuni sistemi produttivi.

Inoltre penso che sia ancor più difficile dover decidere quale alimento scegliere quando non si ha nessuna conoscenza dei processi produttivi o competenze in campo agronomico-zootecnico. Ma ancor peggio è affidarsi ad indicazioni fornite da chi pensa che l’uso della chimica, l’uso dell’estrema meccanizzazione e degli allevamenti intensivi siano l’unica possibilità per dare alla gente cibo sicuro e allo stesso tempo economico Il mettere in discussione questo sistema detto “Agroalimentare Made in Italy” ci vogliono dei pazzi.

Ma cos’è un sistema Agroalimentare? È l’insieme di tutte quelle figure professionali che vanno dall’agricoltore passando per l’industria di trasformazione arrivando alla distribuzione organizzata: naturalmente l’Agroalimentare è un vanto per l’Italia perché significa svariati milioni di euro che nonostante la crisi degli ultimi anni risulta avere un trend positivo. Ma tutto questo non significa che in generale questo sistema abbia a cuore la salute dei consumatori oppure diciamo che la salute dei consumatori è un accessorio rispetto al business dell’intero comparto. Con ciò non voglio dire che il sistema è malato di suo e che deve dare solo risposte in chiave economica ma posso affermare che l’alimento in generale è diventato un sistema produttivo complesso dove diverse figure economiche. provenienti dal mondo della finanza devono interagire per promuovere dividendi per i loro azionisti lasciando gli agricoltori in balia di se stessi, i quali non potendosi organizzare, diventano inconsapevolmente strumento delle grandi Multinazionali della chimica, della Distribuzione Organizzata e non per ultimo delle Banche. In queste condizioni l’agricoltore si deve chiudere gli occhi, smettere di pensare e avallare le richieste di Chi in verità ha in mano le sorti economiche dell’agricoltore stesso. Naturalmente, per gli agricoltori sottrarsi a queste logiche è molto difficile e faticoso.

Per me il caso più emblematico è di quella coppia di Agricoltori americani che si sono visti citare in Tribunale da una Multinazionale del seme per aver utilizzato del seme di Soja ottenuto dal loro raccolto ma con DNA contaminato attraverso il vento da polline proveniente da coltivazioni limitrofe di Soja di proprietà della Multinazionale. A questo punto voi vi chiederete: “quindi, cosa possiamo fare per evitare tutto questo?” Purtroppo affidarsi ad un’unica scuola di pensiero risulta difficile e a volte pericoloso, ma comunque sia ognuno di noi deve avere il coraggio di fare una scelta. Io sono un uomo di cinquant’anni diplomato in Agraria e Laureato in Scienze delle Produzioni Animali, da sette generazioni consecutive mi occupo in prima persona di Agricoltura; nonostante la mia formazione Universitaria sia stata di tipo convenzionale (convenzionale è una tecnica di coltivazione e allevamento che fa uso della chimica, del miglioramento genetico e della meccanizzazione al fine di ottenere il maggior utile possibile) dieci anni fa insieme a mia moglie ho deciso di girar pagina e di scommettere su un sogno: realizzare un allevamento brado di animali utilizzando il metodo dell’Agricoltura Biologica e riuscire a trasformare direttamente in Azienda la carne proveniente dai nostri animali senza utilizzare alcuna sostanza chimica.

Oggi abbiamo un’azienda agricola di quasi 100 ettari di terreno sul quale coltiviamo gran parte dei cereali e dei foraggi che destiniamo all’alimentazione dei nostri suini, bovini ,ovini e avicoli che alleviamo tutti senza nessun tipo di stabulazione ma solo rudimentali ricoveri che gli animali possono utilizzare al bisogno. Inoltre abbiamo costruito un macello ed un laboratorio dove trasformiamo le nostre carni suine in salumi ed insaccati.Dal 2013 abbiamo inoltre iniziato a studiare la conversione dal biologico al biodinamico. La prima cosa che Vi chiedo è di analizzare quali proprietà di un prodotto vengono considerate dalla Distribuzione Organizzata per qualificare i loro prodotti oltre naturalmente al prezzo più conveniente. Per metterVi sulla buona strada Vi suggerisco di analizzare quando siete di fronte agli espositori della frutta e verdura o della carne, quali sono gli aspetti che più Vi colpiscono e se quando andrete a degustare questi prodotti troverete un nesso convincente tra gli aspetti visivi che hanno condizionato il Vs. acquisto e le caratteristiche organolettiche del prodotto acquistato.

Buon lavoro!

Giorgio

Coppa

Pezzo a taglio intero, salato e stagionato minimo 6 mesi in cantina naturale. Legatura a mano.

  • Ingredienti: carne di suino, sale, pepe, aglio, spezie
  • Peso (coppa intera): Kg 1,800 (circa)

Pancetta arrotolata

Pezzo a taglio intero con cotenna, salato e stagionato minimo 18 mesi in cantina naturale. Legatura a mano.

  • Ingredienti: carne di suino, sale, pepe, aglio, spezie
  • Peso (minimo ordinabile, mezza pancetta): Kg 2,000 / 3,00 (circa)